09/09/2009

In Memory of Dr. Hulda Clark

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by David P. Amrein

Dr. Clark passed away last Thursday, 3 September, as a result of complications from a spinal cord injury.

The first time I heard of Dr. Hulda Clark was in 1995, when I came across her book about cancer. This sparked my interest and gave my whole life a new perspective. I met Dr. Clark personally in the summer of 1996. She immediately came across as an energetic woman whose only interest is her work and her patients. Dr. Clark would work every minute that she did not spend with her grandchildren, either at the clinic or doing more research at home.

What amazed me about Dr. Clark was her complete disinterest in material things. Often enough I was a bit worried when I saw her driving around in her old clunker. She just had no needs that went beyond just the basic needs. That mindset led Dr. Clark to share her research freely with the whole world. Except for the books themselves, Dr. Clark never had any commercial interests, but published her findings in her books for everyone to use. She even allowed anyone to freely make copies of her books, if they were not sold. I remember a time when someone illegally published one of her books in Mexico and when she was asked if she did not want to do something about that, she said: “oh well, at least the public can read my books”.

Dr. Clark’s interest in her research became apparent the many times I saw her speak in public. Even to audiences who had little knowledge of her findings, she would prefer to speak about her latest research, rather than give a general overview. Her research took her down many avenues: she can be called a true pioneer in a number of areas. Her frequency approach to cancer was unique, but in the last couple of years low intensity electric field treatments for cancer have been rather well studied and shown to work. Though parasites were an issue in holistic medicine among the bio-resonance testers especially, it was Dr. Clark who made this a major topic starting with the publication of her first book in 1993. She also focused on the importance of dental health, as well as environmental factors. Those topics had already been recognized as important in holistic medicine, but her major contribution was the proposition of a complete protocol that included all the important factors, namely environmental factors, dental health, nutrition, herbal approaches and cleansing, and frequencies.

Dr. Clark has not only given my life a new slant, but has touched the lives of hundreds of thousands around the globe who have been able to help themselves with the knowledge that she has brought forth. Dr. Clark has suffered severe attacks from adversaries and Government and has nevertheless carried on, for the benefit of health and mankind. I feel that the world loses a great find, and so do I. We are thankful for Dr. Clark’s dedication and contribution and she will always be in our hearts. Thank you, Dr. Clark, for everything!

We will continue our efforts in her spirit and keep bringing her wisdom to the world.

According to her wishes, Dr. Clark will be cremated and her ashes given to the Pacific Ocean, which she so loved, in a private ceremony.

Condolence cards can be sent to:
New Century Press
1055 Bay Blvd #B
Chula Vista, CA 91911
USA

23:22 Scritto da: euloristopia in blog life | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: clark, hulda, muore, morta, scomparsa | | OKNOtizie |  Facebook |  Stampa |

12/07/2009

Empatia

neuroni-specchio.jpgMolto interessante questa intervista con il professor Brizzolati di Parma che è riconosciuto nella comunità scientifica per aver guidato l'equipe che ha scoperto l'esistenza dei neuroni specchio.

Questa scoperta dimostra a chi non ne fosse ancora convinto, che l'essere umano è un'essere sociale, la sua dotazione genetica gli permette di agire meglio nell'interazione con altri individui.

In oltre è la dimostrazione scientifica che le neuroscienze hanno finalmente compreso un meccanismo che al Teatro era chiaro da molto tempo.

Naturalmente tutte le implicazioni di questa scoperta non le conosciamo ancora, ma dall'intervista che vi propongo si comprende immediatamente che anche Brizzolati quando parla di autistici si rende perfetamente conto che esiste una chiave mtoria nella risoluzione dei problemi di autismo.
Noi bioenergetici lo sappiamo da tempo.

Ascolta clikkando qui: http://www.moebiusonline.eu/fuorionda/Neuroni_specchio.sh...

23:48 Scritto da: euloristopia in Bioenergetica | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: neuro scienze, brizzolati, neuroni specchio, empatia | | OKNOtizie |  Facebook |  Stampa |

25/06/2009

....DANIMARCA : UNA VERGOGNA

 INCREDIBILE CHE POSSA ESISTERE !

che fare, se non denunciare quello che sta ' accadendo, diffondendo il più possibile queste immagini.

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  BENCHE' QUESTO SEMBRI INCREDIBILE, OGNI ANNO, QUESTO MASSACRO BRUTALE E SANGUINARIO SI RIPRODUCE NELLE ISOLE FEROE, CHE APPARTENGONO ALLA DANIMARCA.   LA DANIMARCA , UN PAESE SUPPOSTO 'CIVILIZZATO', MEMBRO DELL'UNIONE EUROPEA. TROPPE POCHE PERSONE AL MONDO CONOSCONO QUESTO AVVENIMENTO ORRIBILE E DEPROVEVOLE CHE SI RIPETE OGNI ANNO. QUESTO MASSACRO SANGUINARIO E' IL FRUTTO DI GIOVANI UOMINI CHE VI PARTECIPANO PER DIMOSTRARE DI AVER RAGGIUTNO L'ETA' ADULTA (!!). E' ASSOLUTAMENTE  INCREDIBILE CHE NON SIA FATTO NIENTE AFFINCHE ' QUESTA BARBARIE CESSI. UNA BARBARIE CONTRO I DELFINI CALDERONES, UN DELFINO SUPER INTELLIGENTE E SOCIEVOLE CHE SI AVVICINA ALLA GENTE PER CURIOSITA'.

INVIA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI I TUOI CONTATTI. VERGOGNA ALLA DANIMARCA !!! Fate sapere a tutti che in Danimarca massacrano ogni anno i delfini extra-intelligenti e socievoli per una festa così come fosse un carnevale.

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23:42 Scritto da: euloristopia in Politica | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: vergogna, delfini, massacro, danimarca, sangue, rito, adulto, maschio | | OKNOtizie |  Facebook |  Stampa |

15/06/2009

Il corpo delle donne.

Oggi ho avuto modo di vedere questo filmato che non mancherò di mostrare alle donne della mia famiglia.
Con grande piacere lo condivido con tutti i miei amici.

http://www.ilcorpodelledonne.net/documentario/

Fatemi sapere le vostre riflessioni in merito.

23:59 Scritto da: euloristopia in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: corpo, donne, plastica, rifatte, rifatto, rifatti, televisione, immaginario, femminile | | OKNOtizie |  Facebook |  Stampa |

04/04/2009

Controrivoluzione Sessuale

kwok1.jpgDevo ammettere che oggi sono stato trasportato dalle parole di questo articolo comparso su Repubblica il (31 marzo 2009). Mi trovo in perfetta sintonia con le parole "Non abbiamo liberato il sesso, ma la sua patologia."
Lavoro con fiducia per il giorno in cui smetteremo di accumulare consapevolezza sulla miseria che ci sommerge e finalmente la parola rivoluzione riprenderà il posto che le compete tra le prospettive della vita umana.

L'articolo lo trovate qui: http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/cronaca/porno-quotidiano/peccato-merlo/peccato-merlo.html  ( SONO GRADITI I VOSTRI COMMENTI )

PS. Grazie a Davide per avermi suggerito l'articolo.

14:35 Scritto da: euloristopia in Bioenergetica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: masturbazione; sessualità; amore; reich | | OKNOtizie |  Facebook |  Stampa |

17/03/2009

Il tesoro sommerso

img0020.jpgL’origine della vita ha avuto luogo negli oceani primordiali, in questo tiepido ambiente d’acqua e sale è iniziata l’avventura degli esseri viventi sul nostro pianeta. Acqua e sali minerali… anche il corpo umano, dopo tanta evoluzione, ha ancora come componenti principali queste due sostanze. E’ abbastanza una nozione comune che l’uomo sia principalmente composto d’acqua, ma ciò che forse non è così noto, è l’altrettanto importante presenza nel corpo umano dei sali minerali perchè la vita dipende dal sale quanto dipende dall’acqua. Questa combinazione acqua-sale ricorre di frequente nella fisiologia umana, basti pensare al periodo prenatale, ai nove mesi che si trascorrono immersi nel confortevole mare salato del liquido amniotico.

Il sangue nella sua composizione è molto simile all’acqua marina: il cloruro di sodio, meglio conosciuto come sale da cucina, è uno dei componenti delle flebo somministrate ai pazienti. Le lacrime sono salate e in caso di forte sudorazione, dovuta a sforzo intenso o ad alte temperature, è necessario reintegrare le perdite con acqua e sali minerali. Anche nei casi di dissenteria, la cosa più importante, consigliata dai medici, è l’assunzione di liquidi e sali, per riportare l’equilibrio idro-salino del corpo ai suoi valori normali. Oggigiorno questa sostanza cristallina e inodore, il cloruro di sodio, è ormai di facile reperibilità; al contrario nel passato, fin dalla preistoria, è sempre stato considerato un elemento molto raro e prezioso. Raro perché inizialmente fu ricavato solo dai pochi affioramenti superficiali derivati dall’evaporazione d’acque salmastre interne e prezioso perché il sale fu, per un lungo periodo, l’unico “conservante” dei cibi. A questo si deve lo sviluppo del gusto per i cibi salati. A parte i casi estremi di perdita di liquidi elencati prima, il fabbisogno giornaliero di sali può essere sufficientemente assunto mangiando e bevendo nella giusta quantità, scegliendo però con attenzione il sale con cui si condisce il cibo e qui è necessario fare una precisazione su cosa s’intende per sale.

Il comune “sale da cucina” o “sale bianco” è una sostanza oramai impoverita dei preziosi elementi che originariamente conteneva e questo a causa della sua raffinazione. Come succede per altre categorie di alimenti, per esempio zucchero, cereali etc., i procedimenti industriali di raffinazione e sbiancamento rendono il prodotto finale privo delle caratteristiche più utili e importanti per la salute contenute all’origine. Per questo motivo si pone l’accento l’importanza dell’uso del sale “grezzo” o “integrale”. Il sale che si trova in commercio attualmente ha due diverse provenienze, sebbene si possa affermare che l’origine sia sempre il mare: il “sale marino”, ottenuto dall’evaporazione dell’acqua marina, e il “salgemma”, cosiddetto sale di miniera. Il salgemma proviene da giacimenti originati da lente evaporazioni d’antichi bacini d’acqua di mare, perchè nel corso del tempo le forze geologiche hanno modificato i continenti, innalzato montagne e stratificato con varie rocce altre zone. Questo è il motivo per cui si trovano depositi di sale così in profondità e questo “sale antico” deve essere estratto con vere e proprie tecniche minerarie. A questo punto si cercherà di approfondire i due argomenti per potere avere le idee più chiare sulla scelta a favore di uno o dell’altro sale. In questa prima parte si parlerà del sale marino che si ricava dalle saline, grazie all’evaporazione dell’acqua di mare. Il sale così ottenuto contiene piccole dosi d’altri sali minerali utili all’organismo umano.

La quantità anche minima di un elemento, per questo chiamato oligoelemento, è importante perchè può portare a corrette reazioni fisiologiche: è proprio la contemporanea presenza d’alcuni elementi chimici la chiave per cui avvengano o meno determinate reazioni metaboliche. Queste reazioni chimiche sono concatenate fra loro, e se manca un solo anello di questa catena, il risultato può essere compromesso. Nel sale marino i minerali presenti insieme al sodio sono principalmente il potassio, il magnesio, il calcio e lo iodio, ma possono essere presenti tracce d’altri “sali minori”; gli elementi contenuti nel sale non sono sempre gli stessi e nemmeno si presentano in uguale quantità dato che questi fattori sono determinati dalla diversa provenienza geografica e dalla lavorazione. Le diverse tecnologie applicate alla produzione del sale influiscono sulla composizione finale del prodotto, purtroppo la maggior parte del sale usato in cucina è ottenuto dopo successivi e ripetuti lavaggi che hanno lo scopo di allontanare quegli elementi ritenuti, a torto, impuri.

Oltre a questo “impoverimento”, al sale comune sono spesso aggiunti additivi (anti-igroscopici) che non permettono l’assorbimento d’umidità. Il sale marino integrale non avendo subito questi passaggi di lavorazione conserva ancora gli oligoelementi così preziosi, non contenendo additivi può apparire umido e grumoso ed il suo colore si presenta di diverse tonalità che variano dal bianco al grigio. Si può allora affermare che l’uso del sale marino integrale, proveniente da zone non inquinate, è il modo più facile e naturale per mantenere ben bilanciate le sostanze minerali necessarie all’organismo. Nei prossimi numeri si approfondiranno le caratteristiche del salgemma e si continuerà quest’affascinante viaggio nella “via del sale”.

Articolo tratto dal numero di Marzo della rivista On-line Il Mondo di Loto http://www.mondodiloto.com

 

09:08 Scritto da: euloristopia in Bioenergetica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | OKNOtizie |  Facebook |  Stampa |

16/12/2008

Il decreto anti-crisi taglia i fondi per l'efficienza energetica (l'iva di sky è solo una scusa)

Leggete questo appello, come potete immaginare non sono avvezzo alla promozione di iniziative politiche verso un governo che vorrei sostituito con la forza. Ma quando si tratta di lotta economica concreta credo si possano fare delle eccezioni.
http://blog.libero.it/KudaBlog/6021706.html

21:14 Scritto da: euloristopia in blog life, opinioni, Politica, sfoghi | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: catena di blog | | OKNOtizie |  Facebook |  Stampa |