“Nam myoho renge kyo”

1939830382.2.jpgE’ un po’ di tempo che non scrivo un Post così oggi ho deciso di mettere in prosa qualche riflessione.

I questi giorni sto leggendo alcuni dei Libri ricevuti dagli amici al compleanno. In particolare sono rimasto colpito da alcune frasi scelte da Daisaku Ikeda nel suo libro Giorno per Giorno (ediz. Esperia).
La lettura di questo testo mi ha fatto guardare in modo diverso la mia scelta di usare spesso citazioni e testi di altri per riempire questo Blog, cosa che ha volte ho considerato un limite del mio lavoro.

Mi sono tuttavia convinto che il più delle volte la capacità non sta nello scoprire le cose da soli ma soprattutto nello scegliersi dei buoni maestri. Rivalutando la mia istintiva fede nel carisma e le opere di alcuni mirabolanti soggetti.

Nulla accade per caso e in questo libro in cui le citazioni sono disposte giornalmente il giorno 3 di Luglio (che per chi non lo ricordasse è il giorno del mio compleanno!!) la lettura proposta è quella che riporto di seguito:

3 Luglio: Giorno di maestro e discepolo.
“Chi ha un maestro nella vita è davvero fortunato. Il cammino di maestro e discepolo porta alla crescita e allo sviluppo personale. Forse chi non ha un mentore può sembrare libero ma, per mancanza di un solido modello su cui basarsi, trascorrerà la propria vita vagando senza un vero e proprio scopo.
3 Luglio 1278: Nichiren Daishonin scrive L’unica frase essenziale. Il “Nam myoho renge kyo”

Quindi, questo mio sentirmi sempre alla ricerca di nuovi maestri, questo mio sentirmi sempre in qualche modo “discepolo” un significato ce l’ha!
Do il benvenuto a Nichiren Daishonin e Daisaku Ikeda nel lungo elenco dei miei “maestri” e vi propongo di seguito le frasi che per ora più mi hanno colpito.

“Succedono molte cose nella vita. Ci sono giorni pieni di gioia e momenti di sofferenza. Qualche volta capitano cose spiacevoli. Ma tutto questo rende la vita più interessante. Gli ostacoli che incontriamo sono conseguenza del nostro essere umani. Se non sperimentassimo cambiamenti o difficoltà, se non succedesse mai nulla di inatteso, saremmo simili ad automi dall’esistenza noiosa e monotona. Vi prego di sviluppare un forte io, affinché possiate interpretare il dramma della vostra vita con fiducia ed essere pronti di fronte a qualsiasi vicissitudine. “

“Dobbiamo coltivare uno stato vitale in cui proviamo gioia in ogni istante. Dovremmo avere una tale gioia che persino al momento della morte potremo affermare con un sorriso: «È stato meraviglioso! Dove andrò dopo?» Questo è il pensiero di una persona dalla forte fede. Questi individui rinasceranno subito in una forma e in un luogo in accordo con i loro desideri. La fede ci dà la possibilità di raggiungere uno stato vitale che abbraccia tutto con generosità, rendendo felici le nostre esistenze. “

“Un giorno ognuno di noi si troverà ad affrontare la morte. Si può morire dopo aver lottato per le proprie convinzioni oppure dopo aver fallito in questo scopo. Poiché, in ambedue i casi la realtà della morte rimane la stessa, non è meglio intraprendere il cammino verso la prossima esistenza con uno stato vitale alto e un volto sorridente, sapendo di aver dato il meglio di noi stessi e con l’entusiasmo di avere vissuto una vita interessante? “

“Nam myoho renge kyo”ultima modifica: 2008-07-25T23:43:00+00:00da euloristopia
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Un pensiero su ““Nam myoho renge kyo”

  1. la vita è gia di per se interessante,cercare di renderla interessante è un limite,la sfida è propio li cercare di non renderla interessante,e allora a quel punto la vita si schiuderà come un fiore…………buona fortuna amico mio.

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